P.O.N.

Il Programma Operativo Nazionale “Competenze per lo sviluppo” è gestito dall’ ufficio IV della Direzione Generale per gli Affari Internazionali del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Prevede il coinvolgimento di circa 4.000 istituti delle regioni Obiettivo Convergenza per la realizzazione di attività di apprendimento degli studenti, interventi di formazione per i docenti, il personale non docente e gli adulti, interventi per l’ampliamento dell’offerta formativa e per azioni di informazione e sensibilizzazione. Sono previsti, inoltre, interventi specifici per la riduzione della dispersione scolastica, il rafforzamento del ruolo della scuola sul territorio, contrastare l’illegalità e favorire l’inclusione sociale prevenendo fenomeni di discriminazione. La qualità e l’efficacia del sistema di istruzione rappresenta una delle principali leve per la crescita economica e sociale delle Regioni in Ob. Convergenza (Campania, Puglia, Calabria e Sicilia).

Un sistema di istruzione e formazione nazionale di eccellenza contribuisce, infatti, ad innalzare le competenze chiave e la capacità di apprendimento della popolazione giovanile e adulta dei territori in oggetto, favorendo le opportunità di occupazione e la coesione sociale.

Obiettivi: • Sviluppare la capacità diagnostica e i dispositivi per la qualità del sistema scolastico

• Migliorare le competenze del personale della scuola e dei docenti

• Migliorare i livelli di conoscenza e competenza dei giovani

• Accrescere la diffusione, l’accesso e l’uso della società dell’informazione nella scuola

• Sviluppare reti tra gli attori del sistema e con le istanze del territorio

• Promuovere il successo scolastico, le pari opportunità e l’inclusione sociale

• Migliorare i sistemi di apprendimento durante tutto l’arco della vita

• Migliorare la governance e la valutazione del sistema scolastico

• Migliorare l’efficienza, efficacia e la qualità degli interventi finanziati, nonché la verifica e il controllo degli stessi

• Migliorare e sviluppare modalità, forme e contenuti dell’informazione e pubblicizzazione del Programma , degli interventi e dei risultati

Il Programma Operativo Nazionale “Ambienti per l’apprendimento” per il periodo di programmazione 2007–2013 è gestito dall’ ufficio IV della Direzione Generale per gli Affari Internazionali del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Prevede il coinvolgimento circa 4.000 istituti delle regioni Obiettivo Convergenza per la realizzazione di nuovi laboratori tecnologici e didattici e per interventi per l’adeguamento e la sicurezza delle strutture scolastiche, con riguardo anche alla sostenibilità ambientale e al risparmio energetico.

La crescita economica e sociale delle Regioni dell’Obiettivo Convergenza (Campania, Puglia, Calabria e Sicilia) non può prescindere da un investimento sul capitale umano, ovvero dal miglioramento delle competenze e delle conoscenze della popolazione giovanile e adulta dei territori. L’inadeguatezza dei livelli di apprendimento dei giovani e della popolazione adulta è, infatti, una delle cause della scarsa competitività del mercato del lavoro e di persistente stagnazione produttiva.

Per colmare il deficit di sviluppo delle Regioni dell’Obiettivo Convergenza occorre, quindi, attuare una strategia unitaria, che punti a migliorare la qualità del sistema di istruzione e formazione.

Il Programma Operativo Nazionale “Ambienti per l’apprendimento” si propone di innalzare la qualità del servizio, migliorando le infrastrutture scolastiche, le attrezzature didattiche e i laboratori.

Un sistema scolastico più dinamico e flessibile in grado di coinvolgere gli utenti a rischio richiede, infatti, una integrazione ed aggiornamento dei laboratori e delle tecnologie didattiche.

Obiettivi: • Incrementare le dotazioni tecnologiche e le reti delle istituzioni scolastiche;

• Incrementare il numero dei laboratori per migliorare l’apprendimento delle competenze chiave, in particolare quelle matematiche, scientifiche e linguistiche;

• Incrementare la qualità delle infrastrutture scolastiche, l’ecosostenibilità e la sicurezza degli edifici scolastici;

potenziare le strutture per garantire la partecipazione delle persone diversamente abili e quelli finalizzati alla qualità della vita degli studenti; • Promuovere la trasformazione delle scuole in centri di apprendimento polifunzionali accessibili a tutti;

• Potenziare gli ambienti per la l’autoformazione e la formazione degli insegnanti;

• Migliorare l’efficienza, efficacia e la qualità degli interventi finanziati, nonché la verifica e il controllo degli stessi;

• Migliorare e sviluppare forme e contenuti dell’informazione e pubblicizzazione del programma, degli interventi e dei suoi risultati.